Barack Hussein Obama (per gli amici Barracka Umana) è nato in Kenya (sobborgo di Napoli) dove ha frequentato le elementari assieme a Osama Bin Laden e quell'altro nero razzista di Malcolm X. Dopo essere scappato in America per evitare l'infibulazione ha frequentato lì le squole (con la q) superiori e l'università.
Dopo l'università ha passato un anno sabbatico con McCain alle Hawaii e quest'ultimo, per spirito goliardico ha pensato bene di cambiare al caro amico il certificato di nascita, scrivendo esattamente "Quel negretto di Barak Hussein Momahmmed Islambd Obama è nato davanti alla casa del mago Merlino alle Hawaii quindi è un vero fucked patriottic americano". Noti per la loro intelligenza, i funzionari americani presero questa dichiarazione per vera, spianando la strada a Obama per diventare il primo presidente afro-musulmano-satanista della storia americana.
Musicista provetto, poliedrico polistrumentista, Obama fonda prima una crew rap chiamata, manonmelodirenemmeno, Black Power, poi però si scoccia subito degli atteggiamenti dei suoi colleghi e abbraccia le teorie del razzismo scientifico; dopo aver sfogliato brevemente il Mein Kampf decide di fondare il Black Metal, genere di musica da camera tutt'ora in voga. Di lui si ricorda un partecipazione in "Filosophem" di Burzum (fa il rumore delle goccie d'acqua nella terza traccia del cd).
Nonostante sia cresciuto da appartenente alla cosiddetta classe agiata ha sempre fatto tesoro delle esperienze maturate negli anni di gioventù, quando con l'amico negro Malcolm X facevano comunella contro Osama Bin Laden che era colpevole di essere troppo bianco. Dai quei lieti giorni derivano gli squilibri mentali del povero Osama Bin Laden e il suo amore sfrenato verso l'America. Sempre in quei giorni si andava formando il progetto segreto di Obama: conquistare la presidenza USA e creare l'unico caso di apartheid in cui i bianchi sono sottomessi ai negri.
I democratici, dopo l'immane sfilza di cazzate e figure di merda collezionate dal presidente repubblicano George W. Bush, avevano praticamente in mano la presidenza degli Stati Uniti. Tuttavia, siccome evitare la competizione e vincere facile non è politicamente corretto, si sono domandati: "Come possiamo rischiare di perdere le elezioni, soprattutto considerando che prima c'è stato Bush?". La risposta era unanime: possiamo perdere solamente candidando un negro oppure una donna, e così fu.
Dopo un paio di mezze guerre civili nei quartieri negri, dopo due guerre in Iraq contro Saddam Hussein e dopo che Osama Bin Laden gli ha tirato giù le Torri Gemelle, gli americani si sono trovati davanti a un bivio per il candidato:
Gli americani, famosi in tutto il mondo per la deficienza l'intelligenza, non hanno avuto dubbi ed hanno scelto Obama Hussein.
Obama ha meritato la vittoria: è infatti famoso per i suoi discorsi nei quali non dice un cazzo e promette qualcosa senza far capire a nessuno cosa. Le fonti più informate dicono che abbia preso spunto dalla pagina centrale della Settimana Enigmistica alla quale appendeva il suo motto "YES WE CAN". Alla fine comunque tutti applaudono perché nessuno vuole fare la figura del pirla che non ci ha capito un cazzo, o peggio, del bianco razzista. La strategia vincente di Obama è l'essere "unpoberonegro". In America nessuno si permette di criticarlo, per paura di passare per razzista. Tra l'altro c'è anche il rischio che essendo musulmano si possa anche "offendere" e bruciare qualche chiesa o scapezzare qualche bianco cristiano. La linea politica si può grossolanamente sintetizzare come:
Per evidenziare ancora meglio il suo impegno a favore del terrorismo, ha deciso di scegliere come vice uno che si chiama Joe Biden. Obama Hussein - Biden. Osama Hussein - Bi(n)(la)den.
Obama ha ispirato la campagna elettorale di Veltroni. Senza di lui, la schiacciante sconfitta della sinistra sarebbe stata impossibile. Il noto cineasta e palazzinaro si è dimenticato infatti il punto vincente di Barack Obama: Veltroni non è negro, e senza questo fattore fondamentale un candidato che usi questi slogan perderebbe anche contro Topo Gigio. A riprova di ciò, Veltroni è riuscito a perdere contro Berlusconi. Inoltre, il numero di negri in Italia non è ancora sufficiente a garantire una consistente fascia elettorale come, chessò, i cattolici, sebbene la sinistra si stia applicando in tal senso.
La campagna politica di Barack Hussein Obama ha fatto breccia nei deboli cervelli degli americani che in gran parte non avevano chiare le regole del gioco. Le televisioni come al solito infatti presentavano le coalizioni divise in due squadre fantoccio:
In realtà i dati degli exit-poll rivelano il piano di Barack Obama/Malcolm X nella sua interezza, questa volta le fazioni erano due ma diverse dal solito:
Quindi il risultato è che la strategia annunciata "sonounpoberonegro" di Baldrak si è rivelata vincente. Sfruttando i razzismo dei negri c'è stata la schiacciante vittoria sui bianchi 3 a 1.
Quello che Obama non ha considerato è che, vista la tradizione americana, adesso si attende con impazienza la guerra di secessione 2.0 con annessa crisi economica.
I repubblicani, accettata di buon grado la sconfitta, hanno devoluto la somma avanzata dalla campagna elettorale alla organizzazione benefica e senza fini di lucro K.K.K. .
Visto l'inaspettato successo del negro islamico, per le prossime elezioni i repubblicani prospettano già qualche candidatura a sorpresa. Si parla infatti con insistenza di Marilyn Manson in quanto satanista, di indubbie qualità morali e sopratutto dal sesso non ben definito; questo permetterebbe tra l'altro di godere di un discreto effetto simpatia potendo così evitare di candidare una femmina come la Palin a vice.